Assicurazioni
per l'ARTE

 
Restorer


A chi si rivolge
Restauratori di beni culturali.
(Copertura conforme agli obblighi di assicurazione previsti dalla normativa vigente).

Cosa assicurare
Tutti gli oggetti affidati al restauratore per i quali venga redatto un certificato. La copertura può essere prestata sia per gli oggetti che si trovano nel laboratorio, sia per quelli che vengono restaurati presso terzi. In quest’ultimo caso, è possibile estendere la garanzia anche ad altri beni artistici che si trovino nell’ambito di esecuzione dei lavori.

Per quali rischi
La copertura All Risks comprende, oltre all’incendio e al furto, tutti i possibili eventi dannosi.

Per quali rischi
La copertura All Risks comprende l’incendio, il furto e la rapina degli oggetti d’arte in deposito presso il laboratorio. È inoltre estesa ai danni accidentali che possono verificarsi sull’oggetto in restauro e - limitatamente all’attività svolta presso terzi - sugli oggetti situati nell’ambito dei lavori.
Perché: l’esperienza insegna che incendio e furto non sono gli unici rischi contro i quali è opportuno tutelarsi. Il maggior numero dei danni è imputabile ad altre cause: il cliente distratto che all’interno del laboratorio urta un dipinto, il tubo dell’impianto di riscaldamento del laboratorio che si rompe. La statistica dimostra che l’importo indennizzato per i danni accidentali non è trascurabile, perché rappresenta oltre il 40% degli indennizzi totali. La garanzia All Risks può inoltre essere estesa anche ai rischi di trasporto, sia effettuati in proprio che da trasportatori specializzati. In particolare la novità del prodotto è costituita dalla copertura dei danni accidentali e involontari che in un cantiere potrebbero
coinvolgere gli oggetti in restauro e quelli circostanti: uno strumento che cade su una scultura sottostante, un urto che provoca il danneggiamento di un affresco.
La copertura assicurativa relativa ai danni che possono verificarsi durante l’esecuzione dei lavori è stata resa obbligatoria in Italia dalla Legge n. 109 (art. 30) e dal DPR n. 554 (art. 103).